Marche inVita è il progetto coordinato dal Consorzio Marche Spettacolo per la promozione di attività di spettacolo dal vivo da parte degli enti operanti nel cratere del sisma che ha colpito le Marche nel 2016

Con la Finanziaria 2017 sono state stanziate risorse straordinarie per sostenere le attività di spettacolo dal vivo nei territori del sisma al fine di rivitalizzare il tessuto economico e sociale e ricostruirne l’attrattività.

Direttamente interessate sono le realtà locali presenti nei tanti borghi del territorio, attraverso la realizzazione di attività ordinarie e di grandi eventi aggreganti che coinvolgano anche personalità di rilievo del mondo dello spettacolo. Le attività di spettacolo devono essere prioritariamente rivolte ai più giovani, in collaborazione col mondo della scuola; e agli anziani che rappresentano una parte significativa della popolazione presente nei territori interessati dal sisma.

Un accordo tra il MiBACT e le Regioni disciplina le modalità procedurali di erogazione delle risorse. L’accordo disciplina le regole e le modalità di gestione dei progetti di spettacolo dal vivo secondo tre principali linee di attività:

  • Progetti proposti dal territorio riservati ai Comuni del cratere e alle reti di detti comuni;
  • Progetti per il territorio proposti da organismi finanziati nell’ambito del FUS per le Marche che operano nei comuni del cratere sismico;
  • Progetti di iniziativa regionale attuati direttamente dalla Regione anche in compartecipazione con soggetti pubblici e privati.

Attraverso Marche inVita, gli organismi finanziati nell’ambito del Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) che operano nelle zone interessate dal sisma sono direttamente coinvolti nella realizzazione di attività culturali di spettacolo dal vivo realizzate da professionisti.

Per aggiornamenti, visita la pagina ufficiale del progetto sul sito della Regione Marche.

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Illustrazione di Valentina Marchionni