Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

L’Italia chiamò

Novembre 8, 2019 | 9:15 pm 11:00 pm

Con

Franco Oppini Italo ;

Annalisa Sprovieri Italia;

Iacopo Cicconofri colono/brigante;

Massimiliano Andreoli soldato sabaudo/brigante;

Riccardo Ciabò soldato papalino/brigante;

Davide Bugari brigante Pasquì;

Sabina Cingolani Chicca;

Ludovica Mancini – Alessandra Cavallari Pia

Drammaturgia e regia VICTOR CARLO VITALE

Uno spettacolo incentrato sulle vicende risorgimentali e in particolare sulla battaglia di Castelfidardo del 18 settembre 1860.

Il focus dello spettacolo è la visione di un colono, dei briganti, del militare Piemontese e di quello dell’esercito papalino, di un piccolo coro di lavoratrici. Un punto di vista, insomma, non intellettuale, né politico. Poi c’è la storia, la storia che si legge sui libri, la storia che è negli archivi affidata a Italo (Franco Oppini).

Italo è nato molto tempo fa, ma non è dato sapere quando. Italia invece (Annalisa Sprovieri), non è ancora nata. Italo si sveglia solo quando ci sono grandi eventi, perché l’italiano medio si sveglia solo in quelle occasioni. Solo quando accade qualcosa di grave si sveglia e fa qualcosa per riprendersi e rigenerarsi. Perché l’italiano, da sempre è Ingegnoso ma pigro, accogliente ma accorto, generoso ma anche inutilmente risparmioso. Lui, viene dal nord, lei dal sud. L’uno è figlio di quell’Italia liberale e l’altra di quella delle dominazioni. L’una: ingenua, attenta e curiosa, l’altro: è la memoria, i ricordi e aneddoti anche solo leggendari. Le due contraddizioni a confronto. Lei, data la sua giovane età canta, e canterà sempre, anche quando gli altri parlano in prosa. Questa giovane Italia che ci auguriamo possa poi ri-nascere, con i migliori intenti per un paese, davvero unito. Il teatro della battaglia è avvenuto là, tra i campi, e quella sarà l’ambientazione lì dove la voce del popolo è viva, emozionale e coinvolta. E lì che si è svolta la battaglia, proprio nei campi, per concludersi ad Ancona il 29 settembre 1860. Utilizziamo il teatro, per raccontare in alcuni momenti anche in modo ironico, l’evento bellico durato pochi istanti, la battaglia che da lì a pochi mesi, ha dato vita all’unità d’Italia del 1861. Uno spettacolo teatrale che è solo testimonianza storica, ma anche un invito a riflettere, a discutere, a obiettare se è il caso, su un passaggio importantissimo della storia del BEL PAESE. Gli intrecci della storia si annodano alla vita dei personaggi, fino ad arrivare a una chiusura riflessiva, forse anche dubbiosa: “mi hanno detto che…” Victor Carlo Vitale

Gratuito

Teatro Nicola Vaccaj

Traversa Nicola Vaccai
Tolentino,MarcheItalia
+ Google Maps