UN TEATRINO CHE VIAGGIA DI PAESE IN PAESE NEL CRATERE DEL TERREMOTO PER INCONTRARE BAMBINI, GENITORI, NONNI E INSEGNANTI: ANCHE SENZA IL TEATRO SI PUO’ FARE IL TEATRO!

Il progetto si propone di arrivare nei luoghi del cratere del terremoto per testimoniare anche ai più piccoli l’idea che non si può e non si deve rinunciare a quelle attività che in certi momenti ed in certi ambiti possono risultare secondarie se non addirittura superflue.

Il teatro, anche nelle sue declinazioni più popolari, come può essere quello dedicato a bambini e ragazzi, è sempre fonte di emozione e di energia positiva, oltre che di intrattenimento e divertimento.

Si è pensato ad un viaggio che, come accadeva per gli antichi teatri dei guitti nomadi, tocchi vari territori, dai comuni più grandi ai paesi più piccoli, portando con sé tutto l’armamentario che serve per la rappresentazione.

È l’idea di un teatro che va incontro ai propri potenziali spettatori, che non li aspetta, ma li cerca e li raggiunge dove vivono per immergersi nella loro realtà quotidiana. Si è pensato ai bambini perché automaticamente tramite i più piccoli si raggiungono anche i loro adulti accompagnatori e dunque il teatro diviene occasione di aggregazione per una intera comunità che insieme condivide quella piccola, ma significativa esperienza.

Lo spettacolo proposto per questo progetto: “La storia di Mimmo e Piccolo” racconta la creazione ( o forse la ricostruzione ) di un mondo fatto su misura per uno dei due protagonisti. La struttura scenografica stessa è una sorta di lavagna vuota che sarà riempita con le immagini che, tra ricordi e speranze, disegneranno quello che sarà il futuro mondo di Piccolo. Il percorso non sarà sempre facile ed automatico e alla fine soltanto la collaborazione tra Mimmo e Piccolo potrà portare ad un risultato utile e condiviso. Durante le varie fasi dello spettacolo il rapporto dei due protagonisti sarà caratterizzato da una serie di incontri e scontri, litigi e riappacificazioni che renderanno l’intera storia vivace e divertente. Accanto alla rappresentazione vera e propria la compagnia si intratterrà con i bambini, genitori, nonni e insegnanti per ripercorrere insieme, a partire dagli elementi utilizzati nello spettacolo, quel percorso che parte da un’idea, da una figura, da un disegno per arrivare alla realizzazione definitiva della comunicazione teatrale.

Tra le attività previste dal progetto si segnalano:

mercoledì 16 ottobre ore 18.00 – CORRIDONIA (MC) – Centro di Aggregazione Giovanile “Pippo…per gli amici” – via Cavour-Don Bosco-Centro Storico

mercoledì 23 ottobre ore 18.00 – MOGLIANO (MC) – Teatro Apollo – Piazza Garibaldi

mercoledì 30 Ottobre ore 18.00 – ESANATOGLIA (MC) – Teatro Comunale di Esanatoglia – Piazza Leopardi, 1

mercoledì 6 novembre ore 17.30 – ARQUATA DEL TRONTO (AP), frazione Pretare – Sala Polivalente “Don Francesco Armandi”, senza indirizzo (solo “fraz. Pretare”)

martedì 19 e mercoledì 20 novembre ore 17.30 – ASCOLI PICENO – Auditorium Silvano Montevecchi, viale delle Rimembranze 34

mercoledì 27 novembre ore 17.30 – ACQUASANTA TERME (AP)

mercoledì 11 dicembre ore 17.30 – CASTIGNANO (AP)- Teatro Fiammetta, via Borgo Garibaldi 4


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