In collaborazione con i comuni di Ascoli Piceno, Camerino, Corridonia, Fabriano, Macerata, MAtelica, Tolentino, San Ginesio, San Severino Marche.

Per la terza annualità di Marche InVita, Amat propone prestigiose residenze creative dei maestri della scena e nuovi talenti teatrali affiancati a una ricca programmazione di spettacoli dal vivo.

Periodo: luglio – dicembre 2019

Le attività previste dal progetto:

giovedì 18 luglio – Urbisaglia, Anfiteatro Romano, ore 21.30 

e

venerdì 19 luglio – Montefortino, Giardini pubblici Madonna del Fonte, ore 21.30 

FRANCO NERO & LINO PATRUNO JAZZ BAND in 

IL JAZZ SI RACCONTA 

«Molto spesso nei concerti jazz – scrivono nella presentazione il noto attore cinematografico (dall’esordio Franco Nero ha lavorato con registi come John Huston, Petri, Vancini, Corbucci, Fassbinder, Zeffirelli, Avati, Castellari, Tarantino) e il musicista alfiere del jazz di New Orleans in Italia – i testi delle canzoni non vengono recepiti dalla maggior parte del pubblico, in quanto sarebbe necessario che tutti conoscessero l’inglese. Questo Recital-Concerto invece dà la possibilità di capire il contenuto delle canzoni grazie alla voce di Franco Nero, che reciterà i testi tradotti in italiano, accompagnata dal tema musicale dei brani che i musicisti alla fine dell’interpretazione suoneranno per intero. La jazz band di Lino Patruno si presenterà con i suoi musicisti (tromba, trombone, clarinetto, pianoforte, banjo, contrabbasso e batteria) oltre alle voci della pianista e del cantante inglese Clive Riche. ingresso gratuito 

venerdì 19 luglio – Ascoli Piceno, Teatro Romano , ore 21 | Laboratorio Progettoteatro 

MEDEA 

di Euripide 

traduzione, adattamento e regia Tonino Simonetticon Gilda Luzzi, Simone Carlini, Felicita Angelini, Danila D’Agostino, Pino Presciutti, Vittorio Poltronieri, Manola Antonelli, Erika De Felice, Giovanna Cannella 

Un testo insolito per una messinscena particolare perché il vero problema che si ha ad affrontare un testo e un personaggio come Medea è quello di trovare una spiegazione al gesto, il più terribile, che è quello di porre fine alla vita della propria discendenza. In questa versione il gesto non lascia dubbi e non lascia spazio a nessuna interpretazione o desiderio di comprendere, perdonare, capire e giustificare un tale gesto. Una messinscena elegante e cruda allo stesso tempo, dove i ritmi tribali e “barbari” della protagonista si fondono con la stucchevole realtà di un paese che non le appartiene. ingresso 5 euro  

lunedì 22 luglio– Falerone, Teatro Romano , ore 21.30 |Teatro della Città – Centro Di Produzione Teatrale 

FRANCESCA BENEDETTI in 

ECUBA 

di Euripide adattamento e regia Giuseppe Argirò 

con [in ordine di apparizione] Maria Cristina Fioretti , Viola Graziosi, Maurizio Palladino, Graziano Piazza, Elisabetta Arosio, Sergio Basile, Gianluigi Fogacci  

Una straordinaria interprete nei panni della regina di Troia. Ecuba incarna una sofferenza senza fine, consumata in una disperata solitudine. Troia è caduta e le donne di Ilio attendono la sorte riservata ai vinti. Lo spettro della guerra si svuota di ogni significato ideologico e declina la violenza in tutte le sue varianti, propagandosi come una malattia senza cura. Vittime e carnefici vengono accomunati dalla sopraffazione. In un momento di assenza di pace, in cui i teatri di guerra sono molteplici, raccontare gli orrori della violenza è un dovere etico. La drammaturgia di Euripide raffigura l’ineluttabilità della storia umana e l’indifferenza degli dei, spettatori attoniti e crudeli di fronte allo stupefacente spettacolo del mondo. ingresso da 12 euro a 15 euro 

 

mercoledì 24 luglio – Urbisaglia, Anfiteatro Romano, ore 21.30 

Anteprima nazionale | La Pirandelliana in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana 

GIGIO ALBERTI, BARBORA BOBULOVA, ANTONIO CATANIA, GIOVANNI ESPOSITO, VALERIO SANTORO, VALERIA ANGELOZZI in 

ANFITRIONE 

di Sergio Pierattini ; regia di Filippo Dini 

La storia di Anfitrione appassiona da quel lontano 206 a.C. dal quale si sono susseguite innumerevoli riscritture. Come se ogni epoca avesse desiderato scrivere una nuova pagina su questa antica torbida storia, dove si consuma il più ambiguo dei tradimenti, quello inconsapevole di una moglie, che si concede tra le braccia di una divinità che assume le sembianze umane del marito. Sergio Pierattini rilegge il dramma classico in chiave moderna, ascoltando gli stimoli e le inquietudini del nostro tempo e immaginando l’Anfitrione del 2019 come un arrembante politico. Il tema del doppio si sviluppa con grande divertimento, ma anche con profondi sottotesti di pensiero, portandoci a ritrovare un dialogo con la zona più remota e temibile del nostro essere. Protagonisti dello spettacolo un gruppo di affiatati e abili artisti quali Gigio Alberti, Barbara Bobulova, Antonio Catania, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Valeria Angelozzi, diretti con rigore e maestria da Filippo Dini. ingresso da 12 euro a 15 euro 

 

venerdì 26  luglio – Fabriano, Teatro Gentile, ore 21.30  |Teatro Pubblico Ligure 

VALERIO MASSIMO MANFREDI in 

IL MIO NOME È NESSUNO 

nell’ambito del progetto Odissea – Un Racconto Mediterraneo ; ideato e diretto da Sergio Maifredi 

Lo scrittore e archeologo Valerio Massimo Manfredi, la cui capacità di divulgazione ha portato a risultati editoriali eccezionali, torna a parlare dell’inesauribile poema che è l’Odissea nello spettacolo Il mio nome è Nessuno, prodotto da Teatro Pubblico Ligure nell’ambito del progetto Odissea un racconto mediterraneo ideato e diretto da Sergio Maifredi. Lo fa mettendosi nei panni del suo protagonista, Odisseo, ripercorrendo le sue gesta come una straordinaria avventura che continua a parlare agli uomini nati duemila anni dopo. ingresso da 12 euro a 15 euro 

sabato 27 luglio – Falerone, Teatro Romano, ore 21.30 | Teatro Europeo Plautino 

MASSIMO VENTURIELLO in 

MENECMI 

di Tito Maccio Plauto 

e con Massimo Boncompagni, Simone Càstano, Gianluca D’Agostino, Rossella Amato, regia Cristiano Roccamo 

Questo testo di Plauto è ritenuto essere fra i più antichi ed esemplari modelli della commedia degli equivoci, in cui i personaggi sono di regola immischiati in un susseguirsi di malintesi perfetti. 

Anche in questo allestimento, ho lavorato insieme agli attori per costruire uno spettacolo che non fosse solo di parola, quella parola che comunque rimane il pilastro del genio plautino e del nostro MENECMI. 

Così come è lecito pensare che nell’antichità le rappresentazioni plautine non fossero semplicemente dialoghi (i cantica ne sono un esempio) è stato lecito costruire lo spettacolo usando il canto, la fisicità degli attori, la musica, le maschere latine. 

Lo spettacolo ci fa comprendere come Plauto sia ancora oggi di estrema attualità, nelle parole, nei temi, nei personaggi, ed in tutto ciò che lo spettatore “vive” nel leggere e nell’assistere alle opere plautine (Cristiano Roccamo). ingresso da 12 euro a 15 euro  

domenica 28 luglio – Monte Rinaldo, Area archeologica La Cumaore 19 

Teatri Pubblico Ligure 

MADDALENA CRIPPA in 

PENELOPE – LIBRO XXIII  

nell’ambito del progetto nell’ambito del progetto Odissea – Un Racconto Mediterraneo 

ideato e diretto da Sergio Maifredi 

Una delle più grandi attrici teatrali italiane ci racconta la storia di Penelope 

Penelope è il doppio femminile di Odisseo. Anche lei con un’astuzia ritarda il tempo in cui cedere e andare sposa di uno dei proci che assediano la sua reggia. Userà l’astuzia anche con lo stesso Odisseo il quale, ritornato dopo dieci anni di guerra e dieci anni di mare, dovrà superare una prova. Chiederà alle spose di spostare il letto dalla stanza degli sposi, quel letto che lo stesso Odisseo aveva intagliato in un tronco d’ulivo radicato a terra. Odisseo rivelerà il segreto che il letto impossibile da spostare custodisce e le darà la prova di essere lo sposo atteso da vent’anni. ingresso gratuito  

lunedì 29 luglio – San Severino Marche – Parco Archeologico di Septempeda, Terme Romane, ore 21.30 

Teatri di Sanseverino 

ODISSEA 

da Omero 

da un’idea di Francesco Rapaccioni 

letture Associazione Sognalibro  

con Filippo Boldrini violoncello, Riccardo Brandi clarinetto, Mariaconcetta Losurdo clarinetto 

Simone Montecchia fagotto, Paolo Moscatelli violino, Roberto Navisse clarinetto 

Valentina Pilotti clarinetto, Lavinia Repupilli violoncello 

Coro Tourdion Ensemble del Corpo Filarmonico Adriani 

Torna l’appuntamento alle Terme Romane di Septempeda a San Severino Marche con un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso il testo che meglio rappresenta da sempre il senso del viaggio e della vita stessa. Una lettura appassionata per godersi, con la leggerezza che serve, una serata estiva con lo sfondo incantevole dell’architettura classica e del paesaggio, dolce e aspro, delle montagne di San Severino Marche. ingresso gratuito 

 

giovedì 1 agosto – Falerone, Teatro Romano, ore 21.30 

Centro Teatrale Senigalliese 

ANTIGONE 

testi originali Adriano Ferri 

adattamento e regia Luigi Moretti 

con Francesca Berardi, David Anzalone 

Filippo Mantoni, Alen Marin, Valentina Illuminati 

Stefania Cempini, Luigi Moretti 

musiche dal vivo di Simone Bellezze  

Adattamento del testo di Sofocle in chiave contemporanea a cura di Luigi Moretti ed Adriano Ferri, Antigone prende vita in primo luogo dall’esigenza di recuperare il ruolo sociale e collettivo dell’atto teatrale quale momento di condivisione, riflessione, incontro tra esseri umani e scambio all’interno della comunità, come accadeva anticamente in Grecia. In secondo luogo, dal desiderio di interrogarsi sulla giustizia e sul senso dell’etica nella società attuale, in un periodo storico in cui il potere è sempre più arroccato nelle sue posizioni e la cittadinanza chiede cambiamento, apertura, giustizia. ingresso da 12 euro a 15 euro 

 

 

domenica 4 agosto – Urbisaglia, Anfiteatro Romano, ore 21.30 

Ergosum produzioni 

ENRICO LO VERSO in 

METAMORFOSI 

altre storie oltre il mito 

da Ovidio 

adattamento e regia Alessandra Pizzi, traduzioni Nicola Pice 

musica dal vivo 

In un dialogo tra parole e musica, il mito sveste i panni del racconto epico e diventa cronaca, parla della vita, lascia le gesta di eroi e racconta i fatti vissuti di un reale, in cui la sofferenza di Euridice diventa quotidianità dell’essere e il culto della bellezza di Narciso, strumento di identificazione sociale oggi ben identificabile con un “must”, quello del “selfie”, baluardo dei social, viene impreziosito da questa novità che sarà grande rivelazione soprattutto per i più scettici. Storie rilette con un linguaggio contemporaneo, efficace ed essenziale, riattualizzano il mito che ha un valore universale, individuandone i tratti essenziali della validità nella società contemporanea .ingresso da 12 euro a 15 euro 

 

mercoledì 30 ottobre – Macerata, Teatro Lauro Rossi, ore 21 

EstEuropaOvest 

LA TERRA TREMANO 

uno spettacolo di e con Giorgio Felicetti 

con la partecipazione di Valentina Bonafoni. 

La terra tremano è un racconto teatrale, epico, poetico. È cronaca e mitologia, è fabula che sa di scienza e geologia. Una storia potente come la natura. La narrazione è la storia di vite cambiate, per sempre. Il paesaggio umano, il paesaggio lavorativo, il paesaggio artistico. Destini e luoghi stravolti. Cercando di capire. Che da sempre in questa Italia, quando la terra si muove, sono gli uomini e le donne a tremare: dal Belice al Friuli, dall’Emilia all’Irpinia, dall’Aquila fino all’imprevisto. Una storia che racconta un dopo possibile. ingresso da 10 euro 

 

martedì 5 e mercoledì 6 novembre – Macerata, Teatro lauro Rossi, ore 21 

Compagnia dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico 

LE BACCANTI 

di Euripide 

regia di EMMA DANTE 

Un vero e proprio evento in collaborazione con L’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Dopo la bellissima esperienza con Antonio Latella lo scorso anno, infatti, un’altra grande maestra delle scene nazionali ed internazionali riparte dalla nostra regione. Per l’occasione Emma Dante presenterà con i giovani allievi dell’Accademia un lavoro bellissimo su Le Baccanti di Euripide, una delle più grandi opere teatrali di tutti i tempi da cui attinge gran parte della nostra cultura, dalla religione alla letteratura. Un lavoro potente e intenso in cui la fisicità e il ritmo dei giovanissimi protagonisti, mai banali o eccessivi, ognuno con una specifica identità espressiva, unici nel loro essere acerbi e veri, recano il marchio deciso e autorevole della regista siciliana. biglietti da 23 euro a 8 euro 

 


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